Raikkonen: "Pensavo che la Mclaren potesse offrirmi un'opportunità ma..."
Pubblicato da Stefano Landenna alle 13:28 in Formula 1
Dopo l'annuncio dell'accordo tra Button e la McLaren sembra non esserci più spazio per l'ex ferrarista Kimi Raikkonen che parrebbe deciso a prendersi un anno di pausa: " Non ho avuto contatti con Brawn, ma credo che il prossimo anno puntino a due piloti tedeschi visto il coinvolgimento della Mercedes.Pensavo che la Mclaren potesse offrirmi un'opportunità, ma a questo punto tornerò nel 2011 se è disponibile una monoposto competitiva".
Non così definitivo invece il giudizio del suo manager Steve Robertson: "Kimi vuole dimostrare suo talento. Se alla Mercedes faranno un'offerta, Kimi la valuterà, ma deve essere un'offerta che ci
soddisfa. Lui sente di poter vincere gare e Mondiale, non accetterà un team di secondo piano. Il denaro ha un peso, ma lui non ha bisogno di soldi, vuole solo dimostrare il suo talento. Quando sei in F.1 da 9 anni e hai vinto un Mondiale hai bisogno di sfide. Il rally? E' una possibilità, ma non c'è niente di definitivo".
Il neo campione del mondo Button affianchera l'ex iridato Lewis Hamilton alla McLaren il prossimo anno. Una scelta coraggiosa quella di Jenson che dovrà vedersela con quello che probabilmente è il pilota più forte e veloce del Mondiale di F1. Il suo nuovo compagno di team è entusiasta del suo arrivo "E' una notizia fantastica che Jenson abbia deciso di venire da noi, non vedo l'ora di lavorare con lui e con i nostri ingegneri per essere sicuri di avere una vettura abbastanza competitiva per vincere il campionato. So già che andremo d'accordo".
Simoncelli dopo i test di Valencia può trarre le prime conclusioni sulla MotoGP: "La prima impressione è che guidare la MotoGP non è così facile di come si dice in giro; bisogna trovare un buon feeling per andar forte. Il primo giorno l'ho speso soltanto a conoscere la moto, il secondo a prender confidenza, il terzo son riuscito a divertirmi. Il settore più complicato è la staccata, è davvero impressionante".






