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Dopo essersi ritirata dalla MotoGP, Suzuki manda in pensione anche lo storico Team Alstare che esce allo scoperto con tutte le verità del team manager Francis Batta. Scoprile su Blogosfere.it
Passeggiando nel paddock della SBK ti rendi conto che il Team Alstare non ha solo un validissimo reparto corse, ma molto di più.
La sua hospitality è accogliente, la cucina deliziosa (senò perchè addetti ai lavori e anche le squadre rivali mangiano lì) e la gente cordiale e disponibile. Grazie al mitico Fabrizio Pirovano ho conosciuto diverse di queste persone tra cui anche il team manager della squadra, il belga Francis Batta.
Tutto questo non ci sarà più. Perchè il team Alstare, da sempre partner di Suzuki nel Mondiale Superbike, ha deciso di ritirarsi: "Mi dispiace dirlo, ma il signor Nakai, il capo del reparto corse, ha ora definitivamente confermato Suzuki vuole cessare ogni coinvolgimento fabbrica di Superbike a livello mondiale. Questa è la dimostrazione di una grave mancanza di rispetto secondo la cultura giapponese da parte di Suzuki, che ha voluto ricompensare dodici anni di collaborazione con Alstare supportando la nuova squadra Crescent. Credo che noi possiamo essere fieri di quello che Alstare ha portato a Suzuki e ai suoi concessionari negli ultimi 15 anni".
Nella lunghissima intervista rilasciata a Cycle News Batta spiega di aver rifiutato la possibilità di far supportare il team da rivali storiche come Kawasaki e Yamaha in segno di rispetto per i suoi 12 anni di collaborazione con Suzuki. Valori, caro Batta, che ormai sono difficili da trovare. E anche il progetto con MV Agusta pare saltato: "Sembrava una soluzione interessante...però ho preso innumerevoli appuntamenti per vedere Massimo Bordi in fabbrica, ma ogni volta veniva rinviato il nostro incontro, quindi posso dedurre che non sono serie le loro intenzioni di correre. Quindi non è una questione di girare la pagina, ma di chiudere il libro e metterlo sullo scaffale. Team Alstare sta lasciando il motociclismo".
Batta ha detto che l'ultima volta che Suzuki, che ha appena lasciato il Motomondiale, ha mandato alla squadra delle nuove moto è stato tre anni fa. Dulcis in fundo, la mazzata finale arriva con il Team Suzuki Crescent di Paul Denning, che firma un accordo con Yoshimura, partner tecnico di Suzuki, e si garantisce un supporto praticamente da team ufficiale da parte della casa giapponese.
Ma mica volevano cessare ogni coinvolgimento fabbrica di Superbike a livello mondiale? Il grande Batta, uno che ha portato ad Hamamatsu il primo e unico Mondiale SBK della storia (con Troy Corser nel 2005), meritava ben altro trattamento.
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alle 10:43
TheOldPaul
Che da anni Suzuki non abbia le idee chiare è un fatto. Hanno buttato al vento decine di milioni di $ per essere mediocri comprimari in MotoGP per anni , lesinando nel contempo non solo le moto ma addirittura i ricambi a Batta quando un certo Haslam stava vincendo in SBK, due anni fa. La scusa? La moto era il modello vecchio e quindi non ne valeva la pena. E hanno perso il titolo . Se fossi un azionista Suzuki mi affretterei a vendere il mio portafoglio. Un lamp