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Il Calendario Pirelli 2012 è stato svelato a New York. Su Racing trovate la foto gallery della trentanovesima edizione, affidata a Mario Sorrenti, primo fotografo italiano a contribuire alla storia di un oggetto divenuto un vero e proprio cult
Il Calendario Pirelli 2012 è stato presentato il 7 dicembre a New York. Il tradizionale appuntamento del colosso di pneumatici, fornitore unico in SBK e F1, è giunto alla 39esima edizione.
Edizione affidata a Mario Sorrenti, primo fotografo italiano a contribuire alla storia di un oggetto divenuto un vero e proprio cult. Napoletano di nascita, ma newyorkese di adozione, Sorrenti ha scelto la Corsica e i suoi paesaggi per dare vita a swoon, l'estasi catturata dalle immagini.
Le 25 immagini del Calendario(per tutte le foto clicca qui) sono raccolte, in modo del tutto inedito rispetto al passato, in una raffinata cartella da disegno rifinita in tela.
Le protagoniste sono 12: 9 modelle e 3 attrici. Tra le modelle si segnalano: la brasiliana Isabeli Fontana (presente anche nel calendario 2011 di Karl Lagerfeld), la russa Natasha Poly, le olandesi Saskia de Brauw e Lara Stone.
Le americane Joan Small e Guinevere Van Seenus, la polacca Malgosia, la lituana Edita Vilkeviciute e Kate Moss. Tra le attrici domina la scena Milla Jovovich, accompagnata dall'italiana Margareth Madè e dalla giapponese Rinko Kikuchi.
credit image by Pirelli e Fashionista
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alle 07:00
selene
le donne ritratte non sono nè belle nè sexy, estremamnente magre, sembrano le immagini di un lager. Oltretutto sono inespressive, non solari e carnose come mi aspettavo.
l'immagine della donna tra le rocce, pallida, la cui sinuosità non esprime nulla, sembra quasi 'vermiforme'.
Il contrasto bianco-nero non è eccezzionale, la natura non ha vita e non prende piede. chi ha fotografato non ha molto talento, non sono queste le foto che bucano e le ricordi a lungo. la Jogovich è 1 pò più femminile e dolce, le altra non esprimono nulla, con le loro forme talmente attenuate dalla magrezza e non prorompenti da esere quasi patetiche, e la natura di sfondo è anonima e troppo scura. deprime