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I fratelli aquilani Silvio e Tito Totani sono stati gli unici italiani ad arrivare in auto al traguardo finale del Rally. Con il Mitsubishi Pajero terminano il rally in 66esima posizione dopo aver superato diverse avventure.
Un angolo d'Italia nella Dakar del Sudamerica, teatro del dominio francese di Cyril Despres e Stephane Peterhansel.
I fratelli aquilani Silvio e Tito Totani (foto inabruzzo.com) sono stati gli unici italiani ad arrivare in auto al traguardo finale del Rally. Moltissimi gli ostacoli incontrati lungo il cammino, che in una competizione di questo genere sono da mettere in conto e che spesso possono portare al ritiro: dalla rottura di un semiasse a quella dei fari, e perfino la frattura al naso di Silvio, rimesso in sesto in corsa dal fratello.
Nonostante questi impacci, tuttavia, l'equipaggio abruzzese è arrivato sano e salvo al traguardo della Dakar 2012 con il Mitsubishi Pajero numero 412 conquistando la 66esima posizione finale in classifica generale. Dopo l'ultima speciale il pilota Silvio ha sfogato tutta la sua gioia svelando l'ultimo impaccio:
"Dopo soli 7 chilometri si è rotto il serbatoio dell'olio motore, abbiamo perso tutto l'olio, ci siamo dovuti fermare e aspettare il camion ma siamo usciti in parata scortati dai camion in mezzo a nuvole di fesh fesh (le temibili sabbie mobili della Dakar). All'arrivo il pubblico ci voleva lanciare in aria, Renato che abbracciava tutti si è messo a piangere, tutti i ragazzi del team che non ci credevano, c'erano ad aspettarci anche gli altri compagni ritirati. Insomma veramente un momento commovente".
I complimenti di Racing sono quasi scontati. Se la Dakar regala emozioni è anche e soprattutto per persone come voi. Grazie...
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