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Spettacolare avvio del Mondiale Superbike a Phillip Island. In gara-1 dominio di Max Biaggi davanti a Marco Melandri mentre nella seconda manche il romano dell'Aprilia si è dovuto arrendere al campione del mondo Carlos Checa.
Se il buongiorno si vede dal mattino, assisteremo a un 25esimo Mondiale Superbike altamente combattutto e spettacolare. Max Biaggi ha dominato il round d'apertura del campionato a Phillip Island, davanti a 64.500 spettatori ma nella seconda manche si è dovuto arrendere al campione del mondo in carica Carlos Checa .
Il duello, molto atteso, in gara-uno tra il romano e il catalano dell'Althea Ducati è durato meno di sette giri, quando lo Checa è caduto rovinosamente senza danni fisici. In gara-due però c'è stato uno scambio di ruoli: Checa si è preso la rivincita, approfittando dell'uscita di pista di Biaggi alla prima curva, a causa un contatto con Tom Sykes. Poi il romano ha compiuto una veemente e strepitosa rimonta dall'ultimo fino al secondo posto finale proprio davanti al pilota inglese della Kawasaki, scattato dalla pole e al comando per alcuni giri. Segno evidente che senza quell'inconviente avrebbe centrato una storica doppietta sulla stessa pista dove Checa aveva dominato nel 2011.
Comincia bene anche Marco Melandri, al debutto con la BMW. Scattato dalla quarta fila, il vice campione del mondo ha rimontato fino al secondo posto regalando alla casa tedesca il miglior piazzamento di sempre in Superbike. Nella seconda uscita il ravennate è arrivato sesto dietro al compagno di squadra Leon Haslam: eroico Pocket Rocket, in pista e a punti nonostante le due viti nella caviglia destra, fratturata martedì scorso dopo una brutta caduta.
Oltre al 21esimo successo di Checa, la Ducati ha portato a casa il terzo posto in gara 1 del francese Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing), poi scivolato nella gara successiva. In chiaroscuro il bilancio di Michel Fabrizio (Bmw Italia Goldbet Team), finito sesto nella prima sfida e poi scivolato senza danni nella seconda.
Discreto inizio anche per Michel Fabrizio (BMW Italia Motorrad Goldbet), sesto battendo al fotofinish il britannico Jonathan Rea (Honda). Il Mondiale si prende una pausa di un mese prima di sbarcare in Europa il prossimo con l'attesissimo round di Imola il 1 aprile.
I risultati:
Gara-1: 1. M. Biaggi (Ita/Aprilia) in 34'13.963 (171,397 km/h); 2. M. Melandri (Ita/Bmw) a 7.104; 3. S. Guintoli (Fra/Ducati) a 7.378; 4. T. Sykes (Gbr/Kawasaki ZX) a 12.189; 5. J. Smrz J. (Cec/Ducati) a 16.424; 6. M. Fabrizio (Ita/Bmw) a 20.200.
Gara-2: 1. C. Checa C. (Spa/Ducati) in 34'26.728 (170,339 km/h); 2. M. Biaggi (Ita/Aprilia) a 5.707; 3. T. Sykes (Gbr/Kawasaki) a 12.521; 4. J. Rea (Gbr/Honda) a 12.655; 5. L. Haslam (Gbr/Bmw) a 18.179; 6. M. Melandri (Ita/Bmw) a 18.831.
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alle 10:41
franco rossi46
mi piace Fabrizio, ma quando Max è in forma non lo batte nessuno.
l' anno scorso Biaggi ha commesso alcuni errori ed ha perso la concentrazione,
speriamo non gli succeda anche quest' anno perchè può vincere il mondiale.